India. Si converte e traduce la Bibbia in Kashmiri

La Bibbia, uno dei testi sacri più antichi e quello più tradotto del mondo da oggi esiste anche in lingua kashmiri.

L’opera è stata pubblicata dalla Società Biblica dell’India, di Bangalore. Il lavoro di traduzione della Bibbia – riferisce l’agenzia Fides – è opera di Joseph K. Predhuman Dhar, pedagogista, giornalista e scrittore.

L’autore, ex bramino convertitosi al cattolicesimo, è stato premiato con una medaglia d’oro, ha parlato del suo percorso di fede all’Agenzia Fides, «Quando entrai nella IX classe cominciai a visitare la Chiesa di nascosto, per timore che i miei genitori lo venissero a sapere». «Ero sbalordito nel vedere che i cristiani veneravano la Croce e mi chiedevo perché quell’uomo era stato messo a morte in quel modo e perché non era stato in grado di salvarsi e, soprattutto, che gente erano i suoi seguaci».

La nuova pubblicazione ha come obiettivo quello di rendere la Parola di Dio il motore della missione; rinnovare gli sforzi di dialogo e cooperazione tra la maggioranza musulmana e  la piccola comunità cristiana in Kashmir.

Nel Kashmir indiano vivono circa quattro milioni di musulmani. I cristiani sono circa 5.000. I governanti e i leader religiosi si impegnano attivamente per promuovere un clima di serena convivenza fra la maggioranza musulmana e le minoranze cristiane e indù.

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13 Ott 2011 alle 12.12 News

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