Babbo Natale è San Nicola

Da San Nicola a Babbo Natale, A Sua Immagine a partire da questa domenica lancia una serie di puntate speciali in preparazione al Natale.

Rosario Carello, in compagnia degli ospiti in studio, ci racconterà come nasce Babbo Natale, la storia e la sua evoluzione. Comprenderemo meglio la figura san Nicola di Bari. Cercheremo di spiegare come i doni di Babbo Natale dovrebbero ricordare il dono più grande del Signore ad ogni uomo, la nascita di Gesù.

Con le nostre telecamere andremo a visitare la mensa di Sant’Egidio, che da anni condivide il Pranzo di Natale con i più poveri, dimostrazione concreta del vero senso della festa: dono, solidarietà, amicizia, rispetto e condivisione.

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01 Dic 2011 alle 11.11 Le puntate della domenica

6 Commenti su Babbo Natale è San Nicola

  1. Un saluto a Tutti. Credo che il S.Natale sia occasione per rinnovare il proprio abito spirituale. Stiamo vivendo in una società che apparentemente non ha bisogno nè di modelli di fede e nè testimoni della storia. Ci ricordiamo dei più deboli solo quando diventiamo come loro. Basta davvero molto poco per entrare in un classico loop della povertà, e spesso la società agisce per costringere i giusti in un angolo della miseria. Politica, economia, affari, lavoro,sono tutti in predicato di cadere nelle trappole dei più forti e dei più prepotenti. Il Natale è credere in Gesù, in Elia e Mosè, ciascuno dei quali ci suggerisce la strada tra noi e la società, le sue regole e la via di uscita dal male.
    Ciao
    Roberto

  2. roberto antonio segato il 03 Dic 2011 alle 08.08
  3. Quando erano piu’piccole, alle mie figlie dicevo che Babbo Natale era “il corriere espresso” di Gesu’.

  4. davide boldrin il 04 Dic 2011 alle 10.10
  5. Perché gli ospiti in studio hanno aria annoiata e seriosa? Un po’ piu’ di entusiasmo, soprattutto quando devono applaudire non sarebbe male!
    Buona domenica.
    Romano

  6. Romano il 04 Dic 2011 alle 10.10
  7. buona domenica a tutti voi, babbo natale esiste ? si secondo me si può chiamarsi san nicola , o altro ma c’è , io ho 46 anni ed ancora oggi ci credo infatti ogni anno mi vesto da babbo natale faccio la spesa per alcuni anziani soli senza nessuno e busso alla loro porta e se voi vedeste lo sguardo che hanno quando mi vedono è come lo sguardo di un bambinio , porto poco ovvio solo una borsa ma credo che anche questo sia il segno di credere nel natale e nell’unione cristiana ; poi vedere il bello per la strada di chi mi incontra e saluta a gran voce babbo natale bè è davvero bello …….
    buona domenica e felice buona preparazione al SANTO NATALE
    francesca

  8. francesca vecchini il 04 Dic 2011 alle 10.10
  9. CARISSIMI, TUTTI DI A SUA IMMAGINE, SONO FILIPPO UN APPUNTATO DEI CARABINIERI E SONO APPASSIONATO DEL PRESEPE.
    POCANZI, STAVO GUARDANDO LA VOSTRA TRASMISSIONE, QUANDO SPIEGAVATE LA VITA DI QUESTO MERAVIGLIOSO SANTO (NICOLA VESCOVO).
    E’ SICURAMENTE DA METTERLO AL PRIMO POSTO NELLA CATEGORIA, PERCHE’ ERA UN SANTO GIA’ IN VITA, E PECHE’ NO, DOVERLO CONSIDERARE TALE ANCHE IN SUA MORTE?
    ATTRIBUISCO IN MODO PIENO E CONSAPEVOLE, E RITENGO IDONEO MA PIU’ GIUSTO DIRE, CHE BABBO NATALE E’ E SARA’ SEMPRE “SAN NICOLA”. LA SUA BONTA’, BRAVURA E GENEROSITA’ LO CONTRADDISTINGUONO IN MANIERA FONDAMENTALE E INEQUIVOCABILE. NON PUO’ ESSERE DIVERSAMENTE. COLGO L’OCCASIONE PER PORGERVI GLI AUGURI DI BUON NATALE E BUON SAN NICOLA.-

    LAI FILIPPO

  10. FILIPPO LAI il 04 Dic 2011 alle 10.10
  11. Da laico rispettoso delle libertà religiose ,ma soprattutto da studioso di storia del Cristianesimo, mi permetto di “correggere”quanto affermato da uoo dei conduttori nella trasmissione di stamattina 4/12, sulla trasformazione di S.Nicola in Babbo Natale.
    Nell’iconografia cristiana –bizantina è rappresentata la generosità del Santo nel racconto
    pittorico di un povero padre che, non potendo pagare il suo debito, deve sacrificare le sue tre figlie. La scena è sempre la stessa: ingenua ed efficace…una povera stanza con letto nel quale giacciono le tre figliole… vicino il padre disperato ed accanto il “padrone” in attesa…sullo sfondo, da una finestra, appare il Santo che porge al debitore tre borse di forma sferica e colorate di un rosso vivace…..ecco come e perché il Santa Klaus nella trasformazione nordica
    è normalmente rappresentato con l’albero decorato dalle sfere multicolori che pendono dall’abete …è l’alternativa alla Befana che con l’Epifania rappresenta i doni al Bambino
    mentre i doni di S.Nicola sono i doni per i comuni mortali.
    Sono stupito inoltre che un sacerdote non dica o,peggio non sappia, che la festività del Natale
    avviene il 25 dicembre perché, esisteva in quel giorno nel calendario pagano il “Dies<Solis
    Invictus”che era una grande festa popolare legittimata dalla religione mitraica che contese, con la sua larga diffusione, la vittoria del Cristianesimo fino a ben oltre il IV secolo——ma questa è un'altra storia. Grazie per l’ospitalità.

  12. Guido Lena il 04 Dic 2011 alle 07.07

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