MILANO, GIOVANI PORTANO IL NATALE NELLE CARCERI

Buono dentro e buono fuori, è il titolo della campagna promossa da un gruppo di giovani milanesi, per raccogliere dolci da regalare ai detenuti.

L‘obiettivo dell’iniziativa benefica natalizia, organizzata dai Giovani per un Mondo Unito, è poter raccogliere entro il 15 dicembre un numero di panettoni equivalente alle celle e al numero di detenuti del carcere di san Vittore. L’idea nasce per poter portare il Natale anche in quei luoghi dove sembra essere assente e lontano, per poter offrire una testimonianza cristiana di condivisione del vero senso della festa. L’attività dei ragazzi è volta anche a sensibilizzare il maggior numero di persone sulla realtà delle carceri italiane. Si legge nella lettera scritta dai Giovani per un Mondo Unito: «I detenuti non possono uscire dal carcere il giorno di Natale e alle loro famiglie non è permesso entrare. Neppure noi o i cappellani potremmo sostituirci alle loro famiglie. Sarebbe bello poter vivere il pranzo di Natale tutti insieme come componenti della grande famiglia che è la nostra città, la comunità umana. Ma il luogo del carcere non permette ciò. E allora abbiamo avuto l’idea di partecipare al pranzo di Natale con i detenuti in un modo un po’ speciale». Entusiasti dell’impegno dei ragazzi i cappellani di San Vittore, don Pietro Raimondi e don Alberto Barin, ideatori della speciale raccolta che da qualche anno portavano avanti solo con le loro forze.

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01 Dic 2011 alle 12.12 News

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