TERREMOTO, CHIESA E CARITAS IN PRIMA FILA PER FAR FRONTE ALL’EMERGENZA

Un milione di euro per far fronte alle prime emergenze create dal terremoto in Emilia. È il contributo stanziato dalla Conferenza episcopale italiana. «Mentre la terra continua a tremare in Emilia, con nuove vittime, migliaia di sfollati e danni ingenti a case, palazzi e chiese, la presidenza della Conferenza episcopale, con il consenso dell’Assemblea generale ha stanziato un milione di euro come primo contributo per fronteggiare la prima emergenza». La Cei ha indetto anche una colletta in tutte le chiese per domenica 10 giugno. Il ricavato perverrà a Caritas Italiana.

Da tutta Italia le Caritas hanno già fatto manifestato grande impegno e disponibilità ad aiutare: è stato aperto un centro di coordinamento Caritas a Finale Emilia e ci si impegna a un affiancamento duraturo, nella fase più difficile della ricostruzione materiale e del tessuto sociale.

Un contributo straordinario di centomila euro è stato donato da Benedetto XVI tramite il Pontificio Consiglio Cor Unum, a sostegno delle attività di assistenza svolte dalla Chiesa cattolica in favore delle vittime.

Il vescovo di Carpi, mons. Francesco Cavina ha sollecitato la ricostruzione e, riguardo l’incontro con Benedetto XVI, ha affermato: «È stato di una delicatezza e di un’attenzione straordinarie. Mi ha fatto cogliere davvero la sollecitudine di un padre, e gliene sono enormemente grato. Sappiamo con certezza che il Papa non ci ha dimenticato».

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31 Mag 2012 alle 01.01 News

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