SENZA LAVORO A 50 ANNI, COSA FACCIO?

 

maurizio 081

Costretto a lasciare il lavoro per una grave depressione, si scontra la crisi feroce che attanaglia il nostro Paese, conosce la povertà più dura, prova la disperazione di chi non riesce più a proteggere la propria famiglia e ad andare avanti. Eppure, nel momento più cupo della propria esistenza, trova la forza di donarsi ad altri poveri e riscopre la luce della fede.

Rosario Carello ci parlerà di Maurizio De Vito e dell’odissea di un uomo che ha visto in faccia la povertà, ma contro ogni ostacolo, con una grande fede in Dio, si è risollevato.

 

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21 Nov 2013 alle 07.07 Le puntate del sabato

2 Commenti su SENZA LAVORO A 50 ANNI, COSA FACCIO?

  1. Gentili signori
    Ho visto con molto interesse il servizio su Maurizio DE Vito del 23 Novembre. Un interesse suscitato dalla positività con cui Maurizio ha affrontato la sua situazione.
    Il problema dell’intervistato è comune alle persone che si rivolgono alla nostra Associazione Lavoro Over 40 cercando un aiuto un posto di lavoro e con esso la riconquista della dignità persa. Non tutti hanno la forza di Maurizio. Non tutti sono in grado di mettere in campo energie per riprendere il cammino perduto. E’ il nostro compito quello di aiutare quotidianamente queste persone e lo facciamo da ornai 10 anni. Ma a complicare la vita ci si mettono anche le istituzioni, che in vece di badare a risolvere il problema della disoccupazione individuano il problema SOLO nella disoccupazione giovanile, dimenticando le persone mature come se fossero zavorra, feccia da scartare. Eppure le persone mature (over 40/50/60), come ha ampiamente dimostrato Maurizio, dimostrano di dover affrontare realtà e responsabilità ben più ampie dei giovani. Anzi , queste persone sono il sostegno dei giovani e se questo manca, crolla anche un pilastro che li aiuta nel difficile futuro che li aspetta. Abbiamo fatto rilevare queste problematiche al Presidente del Consiglio, ma Letta, imperterrito, continua ad inseguire demagogicamente la disoccupazione giovanile. Non che questa non sia importante, ma occorre dare il giusto peso, visto che questa ultima rappresenta il 25% della disoccupazione totale (dati ISTAT!!!). E il rimanente 75% lo mandiamo a casa?.
    Non intendo dilungarmi oltre ma vi invito a leggere la lettera che abbiamo inviato a Letta già qualche mese fa ma che ha ancora grande validità (http://www.lavoro-over40.it/public/not/284/-Decreto%20lavoro-%20Il%20rifiuto%20della%20disoccupazione%20in%20età%20matura.pdf). Vi accorgerete che il buon senso non alberga nei nostri governanti, tutti tesi ad evitare la sollevazione di piazza dei giovani piuttosto che a risolvere il problema nella concretezza.
    E’ vero Maurizio ce l’ha fatta! Ma per uno che ce la fa 100 rimangono al palo.

    Giuseppe Zaffarano
    Presidente Associazione Lavoro Over 40
    Cell 348-0791530
    presidente@lavoro-over40.it

  2. Giuseppe Zaffarano il 23 Nov 2013 alle 09.09
  3. Mi è molto piaciuta la storia e in particolare Maurizio( che mi piacerebbe contattare ed anche incontrare, magari per una intervista da pubblicare su famiglia cristiana; già collaboro con un giornale cattolico diocesano); anch’io stò vivendo una situazione in parte simile ed ho 60 anni; stò scrivendo un originale libretto (sono già alla pagina 40) che proverò a vendere (35-50 euro al giorno non sarebbero male ma avrei bisogno di un buon editore). Grazie Maurizio per la tua testimonianza. Anch’io da alcuni mesi faccio il volontario presso una onlus del mio paese (ce ne sono ben 4)avendo compreso che aiutando gli altri ricevi molto di più. Se la redazione volesse ascoltare la mia storia sono ben disponibile. Finora nessuno ha scritto su di me. Grazie e a rivederci presto. Giuseppe Belleri

  4. Giuseppe Belleri il 27 Nov 2013 alle 01.01

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