TUTTI I VESTITI DELL’UOMO

La terza opera di misericordia corporale recita testualmente “vestire gli ignudi”. Ma che cosa vuole dire? Certo, una prima lettura è quella testuale: rivestire o donare abiti a chi non ne ha. Ma non si ferma qui. Il “vestito dell’uomo” è infatti anche la dignità e il rispetto che la società, gli altri, gli riconoscono: frodi, violenza, maldicenze sono un modo come un altro per “spogliare” un essere umano e lasciarlo nudo sulla strada. Infine, “vestire un ignudo” può voler dire anche aiutare ogni giorno a vestirsi chi non ce la fa da solo.

In questa puntata di “A Sua Immagine” abbiamo scelto di raccontare proprio la terza opera di misericordia. E per farlo vedremo come le Suore poverelle di Bergamo aiutano le detenute a rientrare in società attraverso un laboratorio tessile, e come la comunità Capodarco aiuta gli emarginati e gli ultimi della società a “rivestirsi” di dignità. A guidarci in questo percorso vi sarà la testimonianza delle quattro Missionarie della Carità uccise ad Aden insieme a 12 civili, loro ospiti o collaboratori in una struttura dedicata ai “più poveri fra i poveri”. Lorena Bianchetti ne parla con don Vinicio Albanesi, presidente della Comunità di Capodarco dal 1994, e la giornalista di “Avvenire” Lucia Capuzzi.

Nella seconda parte della trasmissione, in attesa come di consueto della preghiera mariana dell’Angelus che torna su RaiUno alle 12.00 in diretta da San Pietro, cambiamo argomento per fare gli auguri a Papa Francesco in occasione del terzo anniversario della sua elezione al Soglio pontificio. Ripercorriamo con i nostri ospiti i momenti più salienti di un pontificato destinato a cambiare la società contemporanea e rivediamo i momenti più significativi dell’opera di Francesco.