poveri

PAPA FRANCESCO E LE PERIFERIE D’ITALIA

 DOMENICA 16 GIUGNO – ALLE 10.30

poveroperiferia

In occasione della Giornata dell’Evangelium Vitae,  tutti i fedeli si riuniranno in Piazza San Pietro per seguire la celebrazione del Santo Padre e per ribadire il valore sacro della vita: la vita degli anziani, degli ammalati, degli emarginati.

A Sua Immagine sarà nelle periferie d’Italia, Roma, Bologna, Rossano Calabro, Milano. Scopriremo come povertà ed emarginazione siano fenomeni sempre più diffusi nelle città che abitiamo. Conosceremo da vicino la quotidianità e i volti della povertà.

Incontreremo volontari che spendono la loro vita per andare incontro ai bisognosi, armati di fede e speranza e convinti del valore sacro di ogni vita.

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ISTAT- CARITAS, OLTRE 47 MILA SENZA DIMORA IN ITALIA

Sono oltre 47 mila in Italia le persone senza dimora, che vivono in condizioni di povertà estrema. È quanto emerge dalla ricerca condotta dall’Istat, in collaborazione con la Caritas, il Ministero del lavoro e la Federazione italiana degli Organismi per le persone senza fissa dimora. L’indagine fornisce per la prima volta una stima delle persone senza dimora, che sono lo 0,2% della popolazione residente: la maggioranza sono uomini, stranieri – soprattutto rumeni, ma anche marocchini e tunisini. Per lo più, sono persone che vivono sole. Più della metà delle persone senza dimora che usano servizi di mensa e accoglienza notturna vive nel Nord, poco più di un quinto (il  22,8%) nel Centro e solo il 18,8% vive nel Mezzogiorno. Dopo Roma e Milano, Palermo è, tra i 12 comuni più grandi, quello che accoglie il maggior numero di persone senza dimora.

Gli stranieri senza dimora sono più giovani degli italiani (il 47,4% ha meno di 34 anni contro l’11,3% degli italiani), hanno un titolo di studio più elevato e vivono da meno tempo nella condizione di senza dimora.

Le cause del fenomeno sono diverse: la perdita di un lavoro è uno degli eventi più rilevanti, insieme alla separazione dal coniuge e/o dai figli e alle cattive condizioni di salute.

In media, le persone senza dimora riferiscono di esserlo da circa 2,5 anni. Linda Laura Sabbadini dell’Istat, afferma: «si verifica un elemento della permanenza nello stato di senza dimora. In particolare per gli italiani, la situazione si cronicizza. Quindi, o si fanno delle politiche adeguate, oppure difficilmente soltanto il volontario potrà ò essere in grado di risolvere la situazione».

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16 Ott 2012 08.08 News Nessun Commento

Napoli, le suore pagano con le loro pensioni il cibo per i ragazzi disagiati

C’è il rischio che tremila minori finiscano sulla strada, è la denuncia dell’Uneba Napoli (unione nazionale istituti e iniziative di assistenza sociale). In un incontro con il prefetto     Andrea De Martino i responsabili dei centri Uneba hanno spiegato: «Non abbiamo più risorse nemmeno per gli alimenti se il Comune di Napoli continuerà a ritardare i pagamenti ai centri socioeducativi, le strutture saranno costrette a sospendere l’attività: rischiamo di ritrovarci, da un giorno all’altro, con 2 o 3 mila minori per strada. E spesso si tratta delle strade dei quartieri e delle situazioni sociali più a rischio». In attesa dell’arrivo dei fondi, le suore che operano negli istituti anticipano le loro pensioni per permettere di comprare da mangiare per i ragazzi. All’incontro con il prefetto, arrivato dopo la protesta di laici, religiosi e famiglie dei centri  Uneba sotto palazzo San Giacomo (sede dell’amministrazione comunale) erano presenti anche il sindaco Rosa Russo Jervolino e gli assessori Giulio Riccio e Michele Saggese, oltre a dirigenti di tre istituti di credito, Banco di Napoli, Banca Popolare Etica e Monte dei Paschi di Siena. «Il sindaco Jervolino – riferisce il presidente di Uneba Napoli, Lucio Pirillo – ci ha promesso il pagamento di almeno 2 dei 26 mesi di rette arretrate entro maggio». La situazione a cui gli enti sono giunti a causa dei mancati pagamenti resta drammatica, e con l’attuale crisi che ha colpito l’amministrazione del Comune di Napoli probabilmente ci vorrà molto tempo per giungere ad una soluzione. 

 Foto tratta dal sito: www.napolirepubblica.it

 

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03 Mar 2011 04.04 News Nessun Commento

L’albergo dove i poveri sono re

E’ la proprietaria di un hotel di Rimini e ospita senzatetto, più di trenta camere del suo albergo che per una settimana diventano la casa di quasi 200 clochard.

E’ Antonietta Curcio la protagonista della puntata di A Sua Immagine, in onda sabato 5 febbraio su Raiuno.
In compagnia di Rosario Carello scopriremo la sua storia, comprenderemo come dal dolore per la scomparsa prematura di un figlio possa nascere un grande gesto di carità.

«Qualcuno dei miei ospiti mi ha chiesto dov’era la fregatura. Ho dovuto insistere perché la mattina si servissero a piacimento del buffet della colazione. C’era chi continuava a chiedere: ‘Ma posso davvero’?».

La storia della proprietaria dell’albergo dove d’inverno ogni sera i barboni diventano re.

A seguire Le Ragioni della Speranza, Padre Ermes Ronchi commenta il Vangelo della domenica da Lucca.

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L’Italia deve sapere

In occasione della Giornata mondiale dei malati di lebbra, A Sua Immagine dedica una puntata a questa malattia. La piaga della lebbra, ancora lontana dall’essere sconfitta, affligge molte persone, soprattutto in Paesi poveri.

Si cercherà di capire come vivono i malati di lebbra, chi è al loro fianco, cosa può fare ognuno di noi per offrire un contributo e alleviare in parte la sofferenza.

In studio con Rosario Carello, Giovanna Negrotto Cambiaso. La suora che ha scelto il pellegrinaggio e il cammino come dimensione costitutiva della sua vocazione, di ritorno dai suoi viaggi, ci aiuterà a capire lo stato di questo fenomeno del mondo, rompendo il silenzio e l’indifferenza che spesso si verificano nei confronti dei lebbrosi. 

Appuntamento con la rubrica di A Sua Immagine Diario dalla Nigeria, una finestra sul mondo dei cristiani nel mondo.

Nel notiziario presentato da Francesca Fialdini gli appuntamenti culturali  e l’attualità della Chiesa italiana.

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DOVE MANGIARE, DORMIRE, LAVARSI: LA GUIDA PER I SENZA TETTO

Dove mangiare, dormire, lavarsi, pubblicata l’annuale guida della Comunità di Sant’Egidio. Il piccolo volume è una vera e propria bussola dedicata ai senza tetto e ai più poveri che abitano le nostre metropoli, per orientarsi nei posti che offrono accoglienza e aiuto. In Italia la guida è pubblicata a Roma, Milano, Genova, Napoli, è distribuita gratuitamente e indica a chi ne ha bisogno dove vengono distribuiti pasti caldi, dove trovare una coperta o una doccia comunale, dove vestirsi e farsi medicare. Si trovano indirizzi e numeri di telefono di centri di accoglienza, mense, associazioni, parrocchie e tutti i servizi territoriali a disposizione dei senza tetto, con supporti in lingua che riguardano l’accesso all’assistenza sanitaria e ai centri per l’impiego, fino alle scuole di italiano per gli stranieri e i patronati per il rinnovo dei permessi di soggiorno.  Questa edizione contiene anche una mappa completa delle città e dei servizi e punti di riferimento per chi vive in strada. Sono in aumento le persone senza fissa dimora, nella maggior parte dei casi è la disoccupazione la causa del fenomeno, insieme allo sfratto e alla perdita della casa, seguono l’alcolismo (19%), la tossicodipendenza (5%), la malattia mentale (2%). I più colpiti sono i giovani e gli immigrati.

 

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09 Dic 2010 03.03 News 1 Commento

Premio del Volontariato Internazionale – FOCSIV 2010

Il prossimo 3 dicembre, in  prossimità della  Giornata  Mondiale  del  Volontariato indetta dalle Nazioni  Unite, la FOCSIV celebrerà la XVII edizione del Premio del Volontariato Internazionale.
Il  Premio è  un  riconoscimento che la FOCSIV  dedica a quanti si  sono  contraddistinti  nell’impegno contro ogni  forma  di  povertà  ed  esclusione e per  l’affermazione  della  dignità  e  dei  diritti  di  ogni  donna  e  uomo,  dimostrando così un  impegno  costante  a  favore  delle  popolazioni  del  Sud  del mondo.  
L’evento  è  realizzato  in  collaborazione  con  il  Segretariato  Sociale  RAI  che  ospiterà, come  ogni  anno,  la cerimonia  di  conferimento  del  Premio  presso  la  Sala  degli Arazzi  nella  sede  RAI  di  Viale  Mazzini,  14  a Roma.
Il volontario dell’anno si chiama Alberto Acquistapace ed è impegnato con l’Organismo, Socio FOCSIV, MLFM (Movimento per la Lotta alla Fame nel Mondo), nella Haiti distrutta dal terremoto del 12 gennaio scorso.

Alberto ha 29 anni ed è in contatto con MLFM dal 2005. E’ arrivato ad Haiti a febbraio di quest’anno, dopo una prima esperienza di cooperazione internazionale in Vietnam, oggi è il referente per il settore tecnico-idrico del progetto di MLFM a Torbeck. Alberto coordina il cantiere, con mansioni di organizzazione, supervisione e gestione del lavoro che richiedono, oltre ad un’elevata dose di esperienza e qualità professionali, anche una buona attitudine a lavorare in contesti difficili ed una forte predisposizione alla gestione dei rapporti umani.  Sono queste le caratteristiche che spingono FOCSIV ad assegnare ad Alberto Acquistapace e alla sua ONG il “Premio del Volontariato Internazionale – 2010”.

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30 Nov 2010 04.04 News Nessun Commento

Il missionario con la telecamera


Ha fondato ospedali e associazioni. Ha realizzato molte iniziative per lo sviluppo di Paesi più poveri. E’ stato il fondatore di una casa di produzione: la Nova Tv, per narrare la realtà di terre lontane, storie di milioni di donne e uomini in perenne lotta per la propria sopravvivenza in Africa, Asia e America Latina ma anche in Italia.

E’ Padre Ottavio Fasano il protagonista della puntata di A Sua Immagine, in onda questo sabato su Raiuno.

Rosario Carello ci racconterà la storia di un missionario molto speciale, che si impegna per realizzare numerose iniziative sociali e pastorali in Paesi bisognosi, armato di grande fede, sensibilità e di una telecamera.

A seguire “Le ragioni della speranza” con padre Ermes Ronchi, che commenta il Vangelo della domenica.

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Caritas: oltre 8 milioni di poveri in Italia

Sono oltre 8.370.000 i poveri in Italia. Tra il 2009 e il 2010 sono aumentate del 25% le persone che hanno chiesto aiuto alla Caritas, cresciuta anche la presenza degli italiani ma gran parte di povertà italiana continua a rimanere sommersa. La povertà si conferma un fenomeno che coinvolge soprattutto il Sud. Vulnerabili le famiglie numerose, quelle monoreddito, le persone con bassi livelli di istruzione, le donne sole, i divorziati, le persone di mezza età, i precari e i licenziati. E’ quanto emerge dal decimo rapporto sulla povertà ed esclusione sociale diffuso da Caritas Italiana e dalla Fondanzione Zancan.

Quasi quattrocento pagine, titolate emblematicamente «In caduta libera», che correggono i dati forniti a luglio dall’Istat, che aveva indicato in 7,8 milioni il numero di coloro che vivono sotto la soglia di povertà. «Non è vero – ragiona infatti il rapporto – che siamo meno poveri come farebbero pensare i dati ufficiali sulla povertà, del luglio 2010», dove si parla di «povertà stabile». Alle stime sui poveri, va aggiunto infatti un 10%, circa 800 mila italiani, classificati come «impoveriti». «Accanto ai dati ufficiali ci sono le persone impoverite che pur non essendo povere, vivono in una situazione di forte fragilità economica. Sono persone che, soprattutto in questo periodo di crisi, hanno dovuto modificare, in modo anche sostanziale, il proprio tenore di vita, privandosi di beni e servizi, precedentemente ritenuti necessari».

Il rapporto fa riferimento ai segnali di tendenza provenienti dagli oltre 150 Osservatori diocesani delle povertà e delle risorse dell’associazione presenti in tutta Italia. Gli utenti della Caritas sono sempre meno singoli individui e sempre più interi nuclei familiari. Si stima che circa un milione di persone beneficiano ogni anno dell’intervento dei centri ascolto Caritas. L’esperienza dei centri ascolto evidenzia, fra l’altro, «una scarsa tempestività degli enti locali nell’affrontare le nuove povertà».

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14 Ott 2010 10.10 News 1 Commento

L’amico degli zingari

Da anni ospita quattro famiglie di rom nel cortile della sua azienda ha comprato roulotte e camper, paga le loro bollette e ha dato loro la residenza, per permettere ai bambini di andare a scuola. Da piccolo anche lui è stato povero, oggi dai suoi amici zingari vuole ascoltare “le storie del mondo”.

E’ Gianni Tonin il protagonista della puntata di A Sua Immagine, in onda sabato 8 maggio alle 17.10 su Raiuno.

In compagnia di Rosario Carello conosceremo la storia dell’italiano che è diventato il più grande amico dei Rom. Cercheremo di capire perché ha deciso di aiutare queste persone e ascolteremo la voce degli zingari che hanno ricevuto accoglienza.

Puntata dedicata alla tolleranza e alla fede di un uomo che ha deciso di farsi prossimo al prossimo.

A Seguire Le Regioni della Speranza con Padre Ermes Ronchi che commenta il Vangelo dall’eremo di San GIorgio a Mason Vicentino.

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