Solidarietà
UNA PIANTA DI ULIVO PER SOSTENERE L’UNITALSI
UNA PIANTA DI ULIVO PER SOSTENERE L’UNITALSI
Sabato 17 e Domenica 18 marzo, lʼUnitalsi (Unione Nazionale Italiana Trasporti Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali) celebra lʼundicesima edizione della sua Giornata Nazionale. In oltre 3000 piazze italiane sarà possibile acquistare, una piantina dʼulivo, scelta perché simbolo di pace e fratellanza. Il ricavato delle offerte sarà utilizzato per sostenere i numerosi progetti in cui lʼUnitalsi è impegnata: assistenza domiciliare agli anziani, case famiglia per le persone disabili, case accoglienza per i genitori dei bambini ricoverati nei grandi centri ospedalieri, pellegrinaggi tematici ecc.
«La Giornata Nazionale – ha dichiarato Salvatore Pagliuca, Presidente Nazionale Unitalsi – ci offre la opportunità di avvicinare il nostro messaggio di impegno responsabile anche a quanti non conoscono la nostra realtà, che è aperta alla collaborazione di quanti desiderano condividere questa esperienza di impegno volontario e gratuito, grazie alla quale è stato possibile realizzare, con la fantasia della carità, progetti straordinari a vantaggio di chi vive la malattia, la disabilità, la solitudine. Perché la disabilità non è un mondo a parte, ma è una parte del mondo».
Lʼundicesima Giornata Nazionale Unitalsi è patrocinata dal Segretariato Sociale Rai e dalla RAI – Radiotelevisione Italiana. Per conoscere le piazze italiane dove trovare le piantine dʼulivo dellʼUnitalsi è possibile consultare il sito www.unitalsi.it oppure contattare il numero verde 800.062.026.
LA CASA DI MARIA APERTA AL MONDO
Ha dedicato la sua vita al volontariato, impegnando il proprio talento in una vera e propria missione verso i sofferenti.
E’ Maria Chiera, la protagonista della puntata e questo sabato. E’ con Rosario Carello per raccontare la sua storia: il senso di solidarietà appreso fin da bambina, le attività di volontariato, le domande di fede, la nascita di un nipotino malato di talassemia, fino all’incontro con Madre Teresa di Calcutta e alla fondazione di una straordinaria realtà: l’Oasi dell’Accoglienza, l’associazione senza fini di lucro che accoglie famiglie provenienti da ogni parte del mondo con necessità di trapianto di midollo osseo e terapie intensive.
La famiglia che ha detto “sì”
Puntata dedicata alla storia di una coppia speciale. Negli ultimi anni hanno accolto cinque bimbi in adozione, meritandosi nel 1999 un premio alla bontà intolato a Padre Pio.
Oggi continuano a mettere in pratica la loro generosità cercando di aiutare le persone bisognose che ioncontrano sul loro cammino.
Rosario Carello ci racconterà la storia di Anna e Massimo Laveroni e della straordinaria famiglia che hanno creato.
Una famiglia e una scuola per ogni bambino
Dal 23 al 30 gennaio 2012 è possibile sostenere le attività della Comunità Amore e Libertà Onlus in favore dei bambini con INVIO DI UN SMS AL 45509 del valore di 2 euro dai cellulari Tim, Vodafone, Wind, 3, Postemobile, Coopvoce, Tiscali o con una CHIAMATA DA RETE FISSA AL 45509 del valore di 5€ o 10€ da rete fissa Telecom Italia, Fastweb, Tiscali o Teletu (2€).
La campagna è finalizzata a sostenere le case famiglia nella Repubblica Democratica del Congo e in Italia, la “Scuola della Libertà” e le iniziative di aiuto alle famiglie povere.
La Comunità Amore e Libertà Onlus da più di 20 anni si occupa e accoglie minori privi del sostegno familiare. In Italia ha aperto numerosa case famiglia e da 15 anni porta avanti la Missione Amore e Libertà a Kinshasa, nella Repubblica Democratica del Congo, che aiuta i bambini e i poveri del Congo attraverso accoglienza, istruzione, lavoro.
BLOGGER MUSULMANA DIFENDE CRISTIANI PERSEGUITATI
L’intellettuale blogger musulmana, Sana Saleem, si è esposta in prima linea per difendere la comunità cristiana perseguitata in Pakistan.
L’indignazione di Sana Saleem ha preso le mosse dall’ennesimo episodio di violenza perpetrato ai danni di persone di fede cristiana, in cui sono rimasti coinvolti anche bambini. Nei giorni scorsi un gruppo di quattro persone islamiche ha attaccato una chiesa cristiana pentecostale nella New Colony Mianwali a Manghopir (quartiere di Karachi), hanno schiaffeggiato i bambini, saccheggiato la chiesa, danneggiato gli arredi sacri e calpestato le bibbie. A scatenare la furia degli aggressori, provenienti da un moschea nelle vicinanze, sarebbero stati i canti dei piccoli cristiani, accusati di aver disturbato la preghiera islamica.
Secondo quanto riportato dall’Agenzia Fides, la comunità cristiana non ha voluto sporgere denuncia per timore di ritorsioni.
A prendere le difese della piccola comunità locale è stata l’intellettuale e blogger musulmana Sana Saleem che ha definito l’episodio «atroce, barbarico, spregevole». Sana Saleem sui giornali pakistani e internazionali ha dichiarato che «ciò accadrà ancora, perché questo non è solo fanatismo, ma odio cieco che il nostro silenzio alimenterà». Ha aggiunto «se non troviamo la forza di prendere posizione contro il bigottismo, di esprimere indignazione contro questa barbarie, di essere compassionevoli verso coloro che soffrono, saremo sulla buona strada verso l’autodistruzione».
LA PARROCCHIA DEL GIGLIO APERTA TUTTA LA NOTTE
A pochi giorni dal tragico naufragio della nave Costa Concordia nelle acque dell’Isola del Giglio, A Sua Immagine racconta il drammatico evento dal punto di vista dell’accoglienza e della partecipazione.
Parleremo della straordinaria gara di solidarietà messa in moto dalla parrocchia di San Lorenzo e Mamiliano.
In studio con Rosario Carello, ascolteremo le voci della comunità parrocchiale, per capire come abbia spalancato le porte della chiesa ai naufraghi, dando riparo a centinaia di persone.
PARLA IL CAPPELLANO DELLA CONCORDIA
Dopo il drammatico naufragio della Costa Concordia, A Sua Immagine racconta l’evento attraverso la testimonianza di Don Raffaele Malena, il cappellano della nave.
Insieme a RosarioCarello conosceremo il sacerdote. Attraverso la sua voce ricostruiremo le drammatiche ore che sono seguite all’incidente, i primi soccorsi. Vedremo come Don Raffaele sia riuscito a mettere in salvo una bambina con sua madre. Comprenderemo quanto sia importante la forza della fede per avere coraggio e speranza in momenti drammatici.
Vivere lontano da casa
Come cambia la missione evangelizzatrice della Chiesa nella nostra società, caratterizzata da una molteplicità di spostamenti di interi popoli, alla ricerca di condizioni di vita migliori?
Lo scopriremo nella puntata di questa domenica. In occasione della 98ma Giornata Mondiale delle Migrazioni, che si celebra oggi in tutte le diocesi e le parrocchie italiane, A Sua Immagine dedica una puntata speciale al tema “Migrazioni e nuova evangelizzazione”.
MILANO, GIOVANI PORTANO IL NATALE NELLE CARCERI
Buono dentro e buono fuori, è il titolo della campagna promossa da un gruppo di giovani milanesi, per raccogliere dolci da regalare ai detenuti.
L‘obiettivo dell’iniziativa benefica natalizia, organizzata dai Giovani per un Mondo Unito, è poter raccogliere entro il 15 dicembre un numero di panettoni equivalente alle celle e al numero di detenuti del carcere di san Vittore. L’idea nasce per poter portare il Natale anche in quei luoghi dove sembra essere assente e lontano, per poter offrire una testimonianza cristiana di condivisione del vero senso della festa. L’attività dei ragazzi è volta anche a sensibilizzare il maggior numero di persone sulla realtà delle carceri italiane. Si legge nella lettera scritta dai Giovani per un Mondo Unito: «I detenuti non possono uscire dal carcere il giorno di Natale e alle loro famiglie non è permesso entrare. Neppure noi o i cappellani potremmo sostituirci alle loro famiglie. Sarebbe bello poter vivere il pranzo di Natale tutti insieme come componenti della grande famiglia che è la nostra città, la comunità umana. Ma il luogo del carcere non permette ciò. E allora abbiamo avuto l’idea di partecipare al pranzo di Natale con i detenuti in un modo un po’ speciale». Entusiasti dell’impegno dei ragazzi i cappellani di San Vittore, don Pietro Raimondi e don Alberto Barin, ideatori della speciale raccolta che da qualche anno portavano avanti solo con le loro forze.
40 anni di Caritas
Quarant’anni al servizio delle persone più povere e indifese. È l’opera della Caritas Italiana, che ha celebrato questa settimana il proprio anniversario (1971-2011). A Sua Immagine dedica una puntata speciale a questo cammino.
Rosario con gli ospiti in studio ci racconterà le tappe fondamentali della splendida avventura Caritas. Si parlerà dell’incontro di Papa Benedetto XVI con gli operatori. Dalle voci dei protagonisti che quotidianamente si impegnano in favore della solidarietà sociale contro la povertà, cercheremo di comprendere come si possa operare concretamente per una piena promozione umana.
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